Broker con deposito basso: la questione del deposito minimo

Deposito minimo: cos’è

Conviene scegliere un broker con deposito basso? Il deposito minimo è la cifra che il trader deve versare per poter creare un account presso un broker e iniziare a tradare. E’ il capitale di riserva, dal quale l’investitore attinge per ordinare i suoi trade. E’ uno dei tanti criteri che vengono utilizzati per scegliere un broker, dal momento che l’offerta è spesso diversificata.

Il buon senso suggerirebbe di scegliere solo broker con deposito basso, ma la questione è più complicata di così. In gioco ci sono tanti altri fatti che, per un motivo o per un altro, riducono la centralità del deposito minimo o almeno la contestualizzano.

Si può iniziare col dire che, nonostante una certa variabilità, l’ordine di grandezza è uguale per tutti. Si parla infatti di qualche centinaio di euro. La media del deposito minimo si aggira infatti sui 250 euro. Per esempio, è quanto richiede il famoso broker 24Option. Alcuni però impongono uno sforzo di gran lunga minore, come TopOption e Banc de Swiss, che consentono l’accesso al trading al costo di 100 euro.

Esistono intermediari che offrono delle condizioni molto più favorevoli, con depositi minimi a poche decine di euro o addirittura inferiori. Si tratta, però, di broker spesso non autorizzati, non in possesso di regolare licenza. A questo punto la domanda sorge spontanea: vale la pena rischiare? La risposa è anch’essa naturale: assolutamente no. Anche perché una volta “entrati” questa promozione smette di avere un qualsivoglia effetto, dunque lascia il tempo che trova.

Broker deposito minimo: istruzioni per l’uso

La verità è che i broker con deposito basso non sono obbligatoriamente dei buoni broker. Non basta “difendersi bene” da questo punto di vista per offrire un servizio che sia efficiente o anche solo all’altezza della situazione. Una dimostrazione è fornita proprio dal confronto tra TopOption e Banc de Swiss.

Hanno un deposito minimo identico, quindi in teoria dovrebbero equivalersi in quanto a convenienza. E invece evidenziano numerose differenze, tra cui alcune che riguardano il trade minimo. Il primo propone 10 euro, il secondo 5 euro.

Broker con deposito basso: offerta e assistenza

Si può affermare, quindi, che la scelta di un broker può e deve prescindere dall’elemento numerico. E’ una questione di fattori che, messi in relazione tra di loro, restituiscono la cifra della qualità espressa da un broker. A tal proposto, vanno guardate soprattutto due voci.

Per primo luogo, l’offerta. Quanto è ampia? Quante tipologia di opzioni binarie comprende? Quanti asset? Sono queste le domande da porsi.

Anche la qualità dell’assistenza gioca un ruolo determinante. Il mercato è un luogo pericoloso, e quindi è necessario tutto l’aiuto possibile, anche perché spesso le piattaforme vanno incontro a malfunzionamenti.

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